Assistenza infermieristica

Il nostro personale può gestire il monitoraggio dei parametri vitali, eseguire prelievi e piccoli esami strumentali, curare le lesioni cutanee (ferite e lesioni da decubito), darvi assistenza nelle attività – ADL – che vi sono impedite dalla malattia (vestizione, doccia,…).

Un infermiere professionale deve sapere valutare lo stato di benessere di quel momento del paziente (triage) e deve sapere dargli assistenza per le esigenze di quel momento.

Gli infermieri con esperienza in ambito riabilitativo aggiungono altre abilità: la prevenzione delle lesioni della cute, la conoscenza degli ausili e dei presidi, la capacità di addestrare il paziente alle autonomie, l’identificazione delle problematiche di gestione a casa.

E soprattutto hanno la capacità di capire dove può arrivare il paziente da solo e dove invece bisogna formare il caregiver.

Vi vogliamo offrire questo servizio perché sappiamo che doversi rivolgere a posti differenti per ogni aspetto della cura comporta perdite di tempo, per il paziente e per il parente, molto pesanti. La nostra proposta è di cercare di farti fare tutto nello stesso posto. Quando vieni a fare fisioterapia in fase acuta, esci dopo aver fatto la doccia e rifatto la medicazione. Ed a casa nessuno deve inventarsi infermiere, né deve perdere tempo ad accompagnarvi in giro.

LA VALUTAZIONE INFERMIERISTICA

  • Raccolta dei dati anagrafici e sanitari, compresa la raccolta della documentazione medica.
  • Valutazione dello stato globale di salute del paziente clinicamente e strumentalmente.
  • Individuazione delle esigenze cliniche in base allo stato di benessere di quel momento.
  • Valutazione della cute (ferite, arrossamenti, lesioni da decubito) e degli edemi.
  • Monitoraggio dei parametri vitali a riposo, durante l’attività fisica e in fase di recupero.
  • Esecuzione di piccoli esami (ECG, spirometria, …) e scaricamento dei dati.
  • Somministrazione di scale di autonomia, rischio cadute, stato di coscienza.
  • Valutazione dei presidi utilizzati dal paziente e degli ausili antidecubito.
  • Valutazione delle strategie durante i trasferimenti e nelle ADL, e valutazione dell’addestramento del caregiver.

LE ATTIVITà RIABILITATIVE INFERMIERISTICHE

  • Medicazioni semplici delle ferite e delle lesioni da decubito in fase iniziale.
  • Medicazioni avanzate di ferite complicate o di lesioni da decubito di II-IV grado.
  • Bendaggio compressivo multistrato per il controllo degli edemi cronici, associato eventualmente alla medicazione.
  • Valutazione e gestione delle secrezioni polmonari, eventuale gestione di tracheostomia.
  • Valutazione degli ausili per la prevenzione delle lesioni cutanee (cuscini, materassi, protezioni agli arti, postura).
  • Addestramento del paziente alle autonomie nelle attività della vita quotidianaIn fase acuta prevale la parte di assistenza nelle attività, gradualmente sostituite dalla partecipazione attiva del paziente.
  • Addestramento del care giver all’assistenza del paziente ed all’utilizzo di ausili e presidi.