Tempi di attesa

PRIME VISITE: Il centro è in grado di rispondere alla vostra richiesta in pochissimi giorni. La segreteria è disponibile per aiutarvi a trovare l’appuntamento a voi più comodo,  telefonando allo 0192190887 dal lunedì al venerdì, tra le 08.00 del mattino e le 18.30. Negli altri orari lasciate un messaggio in segreteria telefonica o su WhatsApp e verrete richiamati. Potete chiedere informazioni anche tramite email ad info@crime.srl.

TRATTAMENTO RIABILITATIVO: anche in questo caso l’attesa è breve, DOPO aver fatto la prima visita fisiatrica. Se potete adattarvi come orari agli spazi liberi della nostra agenda la disponibilità è quasi immediata. Alcune fasce orarie, come quella del tardo pomeriggio, sono però più richieste, per cui non sempre sono disponibili immediatamente. 

TECAR – TENS: nel caso abbiate bisogno SOLO di terapia fisica ed abbiate già la prescrizione dell’ortopedico comincerete la terapia il giorno stesso che farete la valutazione. La valutazione serve infatti ad escludere controindicazioni ed a verificare la tolleranza alla terapia.

MEDICAZIONI: nel caso abbiate bisogno di una riabilitazione dell’apparato tegumentario già in occasione della prima valutazione farete la prima medicazione. In quell’occasione verrà valutato quali altri interventi riabilitativi servano per prevenire o accelerare la guarigione della problematica cutanea (prescrizione di ausili antidecubito, fisioterapia, terapia farmacologica o integrazioni alimentari,…)

COME EVITARE DI DOVER ASPETTARE?

SIETE IN ATTESA DI UN INTERVENTO? 

Venite a visita circa tre mesi prima dell’intervento.

Essendo già conosciuti dal Centro si farà in modo di avere il posto disponibile subito dopo l’intervento, senza rischiare di restare fermi nei primi, preziosi, giorni della convalescenza. Il risultato finale sarà migliore.

Il medico vedrà quale sia il problema che vi porta all’operazione. Senza aver visto il quadro prima dell’intervento diventa difficile capire che obiettivi si possano raggiungere dopo. Ed è difficile capire gli eventuali disturbi che potreste lamentare dopo l’intervento.

Molte volte le condizioni fisiche prima dell’intervento non sono ottimali. Siete sovrappeso? Se fate le scale vi manca il fiato? I muscoli dell’arto che sarà operato hanno perso massa? Le braccia che dovranno reggere il vostro peso sulle stampelle vi fanno male? Tutte queste cose aumentano i rischi di fallimento o di un risultato non ottimale dell’intervento. Se lavorerete nei tre mesi prima dell’intervento per arrivare in forma correrete meno rischi durante l’intervento e la guarigione sarà più breve, con risultati migliori.

I costi di questa riabilitazione preparatoria vi preoccupano? Si tratta di un investimento, che vi farà guadagnare tempo dopo l’intervento, tempo in cui sarete lontani dal lavoro, tempo in cui dovrete dipendere da altri per guidare, per vestirvi. Inoltre se farete un intervento con una convenzione assicurativa la riabilitazione fatta nei mesi immediatamente precedenti all’intervento è coperta.


SIETE BLOCCATI NEL GESSO OD IN UN TUTORE?

Venite subito a farvi conoscere.

Avrete il posto prenotato per iniziare subito dopo l’autorizzazione dell’ortopedico alla mobilizzazione.

Il medico potrà aiutarvi a capire i tempi e le modalità del percorso di guarigione, l’infermiera vi potrà aiutare con le medicazioni, il fisioterapista vi potrà insegnare gli esercizi da fare a casa per mantenere sgonfie e mobili le parti libere dal gesso.

Se l’immobilizzazione sarà lunga anche la muscolatura libera dal gesso perderà di tono. E’ più efficace prevenire l’indebolimento mentre si è immobilizzati, che non dovere recuperare la forza persa dopo, perdendo dei mesi. Quando è possibile i chinesiologi possono lavorare con il mantenimento della forza con esercizi attivi. Quando ciò non sia possibile si può lavorare con l’elettrostimolazione.


UN VOSTRO CARO STA PER ESSERE DIMESSO DALL’OSPEDALE?

Venite a far vedere la documentazione qualche giorno prima delle dimissioni. Il medico potrà darvi un parere su quello che si può fare nel centro e si potrà concordare una tempistica di intervento.

Il giorno della dimissione il personale del Centro saprà già del caso e avrà tenuto a disposizione il personale per accompagnare la convalescenza. Medicazioni, fisioterapia respiratoria, disallettamento, cammino in scarico di peso, rinforzo muscolare e recupero articolare. Sono tutte attività che possono accorciare i tempi della convalescenza e permettere di recuperare autonomie a rischio di essere perse. Nei primissimi giorni si potrà anche intervenire al domicilio, ben sapendo che i risultati migliori si ottengono in palestra, perché si lavora molto meglio avendo a disposizione le attrezzature adeguate. Per cui l’intervento domiciliare sarà limitato al tempo minimo indispensabile.