SCARICO DI PESO – Guldmann

Una volta si chiamavano sollevamalati, perché si utilizzavano solo per i trasferimenti passivi dei pazienti dalla carrozzina al lettino. Adesso i sistemi di sollevamento dei pazienti sono diventati uno strumento di riabilitazione. Per questo abbiamo investito nel sistema di sollevamento Guldmann. Con un sistema ad H che copre la zona della fisioterapia per acuti, un binario lineare in corridoio per il cammino attivo assistito, e tre brevi binari lineari nello studio e nei due spogliatoi per i trasferimenti carrozzina-letto.

Il cammino da imbragati può essere usato per sicurezza: il terapista può concentrarsi sugli arti inferiori senza dover tenere il paziente. Ma si può anche lavorare in scarico parziale del peso: in tutte le le situazioni in cui il paziente è ancora troppo debole per sostenere l’intero peso del corpo, oppure quando non è ancora stato autorizzato il carico totale su un arto traumatizzato od operato si può lavorare in tranquillità grazie ad un sollevapersone con bilancia integrata che permette di scaricare esattamente il peso voluto.

Il criterio della sicurezza può suggerire di usare le imbragature anche quando si sta lavorando sul controllo del tronco da seduto o in stazione eretta. Il terapista può concentrarsi sulle indicazioni da dare al paziente o sulla richiesta di gesti funzionali (prendere oggetti, toccare dei target) senza bisogno del secondo operatore accanto al paziente per sicurezza.

Anche al lettino si può lavorare sullo scarico parziale di un arto per permettere al paziente di lavorare contro gravità parziale: nell’anziano, nella persona obesa o debilitata sollevare un arto può essere già superiore alle possibilità fisiche. E poiché lavorare facendo uno sforzo massimale comporta una perdita della qualità del movimento, con la bilancia integrata posso far lavorare il paziente contro un peso esattamente calibrato.